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mercoledì 13 aprile 2011

Comunicato stampa Motor Bike Expo


COMUNICATO STAMPA

Le vedette del Motor Bike Expo premiate a Mainz da Custom Chrome
I customizer italiani salgono sul tetto d’Europa
Il racconto di AB Cycles, Asso, BCC e Garage 65

Un forte legame, non solo professionale, unisce il Motor Bike Expo, il suo staff ed un gruppo di preparatori sempre più ampio e qualificato che rappresenta indiscutibilmente il top della produzione italiana.
Si tratta di customizer di casa nostra sempre presenti al salone di Veronafiere al cui successo contribuiscono anno dopo anno e dal quale ricevono stimoli, incoraggiamenti ed anche gratificazioni via via più significative.
La conferma di una qualità che valica i confini nazionali e si impone al gusto ed alla critica internazionale giunge da Mainz, in Germania, dove è andata in scena (è proprio il caso di dire) la finale del campionato europeo organizzato dalla Custom Chrome, uno dei principali produttori mondiali di componenti e accessori.
Come si era già verificato nel 2010, gli atelier italiani hanno fatto man bassa di successi e tutti i marchi di casa nostra che hanno ricevuto premi erano già stati protagonisti al Motor Bike Expo 2011.
Nonostante avesse già assaporato lo scorso anno la soddisfazione della vittoria con la sua FL48 nella prestigiosa classifica riservata alle variazioni sul tema Harley-Davidson, Samuele Reali di Abnormal Cycles si lascia travolgere da una festosa emozione quando racconta la sua avventura a Mainz: “Che bello che è stato! L’esperienza più forte della mia vita, la più bella ricompensa per 5 mesi di lavoro ininterrotti, a 18 ore al giorno”. Con la sua Union Samuele ha trionfato in ben due categorie, la Jammer Old School Class, per moto che rappresentano uno stile retro, e in quella riservata alle modifiche su base H-D.
“Ho lavorato tanto per poter portare la Union al Motor Bike Expo, il salone più importante d’Italia, l’occasione principale a livello nazionale per fare vedere a tutti una propria realizzazione. Poi c’è stato Mainz, col piacere di essere giudicati da tecnici qualificati che rispondono solo alla propria competenza, senza filtri né pregiudizi. Ai Bike Show si va proprio per farsi giudicare quindi devo ritenere che il mio prodotto sia piaciuto”.
Nata dall’armonioso abbinamento tra una rara H-D U 74” Flathead del 1942 ed un altrettanto introvabile side Stoye del ’56, la Union (che è un concentrato di raffinatezze artigianali) affronta ora il percorso dell’omologazione. “Spero di farcela per maggio perché alla Jesolo Bike Week vorrei venire in moto, proprio con la mia campionessa”.
“Sono stato invitato dopo che gli organizzatori della CC Europa avevano visto la mia Uno – nove –
nove R a Verona, fresca di assemblaggio” rivela Carlo “Sangue” Colombo che con la sua particolarissima realizzazione, marchiata Asso Special Bike, si è imposto nella categoria Innovazione degli Special Awards assegnati dai rappresentanti delle industrie.
“Il bike show era di autentico livello mondiale, erano presenti tutti i dealer, è stata una vetrina d’eccezione per la mia moto: i tecnici hanno infatti compreso che è un compromesso ideale tra creatività, elevatissimo contenuto tecnologico (abbondano alluminio, carbonio e titanio che tengono il peso, appunto, a quota 199, sotto la soglia cioè dei 2 quintali, n.d.r.), cura artigianale (solo motore e cambio sono prodotti da altre aziende) e soprattutto autentica fruibilità. La moto è piaciuta, tanto che sono stato invitato a partecipare al salone del lusso di Montecarlo: dovrò noleggiare un cravattino! A maggio sarò poi presente alla Jesolo Bike Week con 6 o 7 moto nuove”.
Dopo il secondo posto del 2010, conquistato all’esordio su un palcoscenico internazionale così prestigioso, Lorenzo e Donatella “Boccin”, ovvero BCC, hanno gustato la soddisfazione del successo. Con Alice, l’elegante chopper su base Panhead intitolato alla dodicenne figlia della coppia, il marchio di Eraclea (Venezia) ha vinto uno dei premi assegnati dalla stampa specializzata, quello dei francesi di Freeway Mag, guadagnandosi anche un servizio sulla rivista d’oltralpe. “E’ stata un’esperienza diversa da quella del 2010 – racconta Donatella – ancora più piacevole, grazie all’ospitalità ed alla professionalità degli organizzatori, al clima che si respira a Mainz ed alla possibilità di essere giudicati da osservatori esperti, competenti e imparziali. Il Motor Bike Expo  ci porta fortuna – prosegue Donatella – Alice era esposta a Verona ed in Germania è stata ammirata al punto da essere premiata. Per noi è stato poi un onore essere premiati, su incarico di Freeway Mag, da un giornalista italiano come Giuseppe Roncen. Il riconoscimento è giunto inaspettato quindi ancora più gradito ma queste trasferte sono importanti perché ci offrono la possibilità di presentare i nostri prodotti in un contesto qualificatissimo. Alice è una moto “vera”, con la quale si può circolare, frutto di una cura elevatissima: chi l’ha analizzata ha il merito di averlo compreso”.
Con la sua strabiliante Stargate, la moto che a Verona ha vinto la tappa italiana del mondiale costruttori AMD, il toscano Marco Cinquini ha stregato anche il pubblico di Mainz anche se non abbastanza da imporsi nella classifica più prestigiosa, la Championship Class, riservata a prototipi e fuoriserie senza limitazioni.
Ma il secondo posto ottenuto in Germania non inficia il bilancio complessivo che stila il titolare di Garage 65: “Anche quest’anno l’Italia è stata grande protagonista. Sono affermazioni che fanno bene all’ambiente, lo fanno crescere, lo professionalizzano e propongono nomi che si impongono sempre di più per la loro capacità”.
Appena tornato da Mainz il vulcanico costruttore versiliese ha dovuto fare i conti con la sua passione per il paracadute: “Un atterraggio non perfetto ma sto già abbreviando i tempi di convalescenza” racconta con una gamba ingessata ma con la consueta verve, anche intellettuale. “La Stargate è rientrata in officina per 2 o 3 modifiche che mi sono venute in mente tornando dalla Germania. Spero di essere pronto per la Jesolo Bike Week, dove comunque Garage 65 sarà presente, certamente lo sarò per la finale mondiale di Sturgis”. Sempre attento al fenomeno custom, Cinquini osserva che “la qualità elevata deve continuare ad essere il tratto distintivo della produzione italiana: dobbiamo far sognare gli appassionati, seguendo questa filosofia potremo essere vincenti”.
Il Motor Bike Expo si conferma dunque la più importante manifestazione del settore custom d’Europa e una delle più qualificate al mondo. L’appuntamento è con la prossima edizione, già in calendario dal 20 al 22 gennaio 2012.
12 aprile 2011

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